Posts

Es werden Posts vom Juni, 2013 angezeigt.

La Nuova Pac premia gli agricoltori più attivi

Bild
Roma, 26 giu. - "L'accordo sulla riforma della Politica Agricola (PAC) premiera' chi vive e lavora di agricoltura escludendo per la prima volta in un a black list i soggetti che non hanno nulla a che fare con l'agricoltura e soprattutto prevedendo la possibilita' per l'Italia di destinare risorse ai soli agricoltori attivi". E' quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini che, nell'esprimere soddisfazione per l'accordo politicoraggiunto dal team dei negoziatori di Parlamento, Consiglio e Commissione sulla proposte di regolamento di riforma della Politica Agricola Comune, ha sottolineato che "sensibili miglioramenti sono stati ottenuti anche per l'inverdimento a tutela dei vigneti, frutteti ed uliveti italiani, sulla convergenza e per i giovani agricoltori".

L'Agricoltura Catanese, ecco cosa manca per rilanciare Catania

I dati ufficiali descrivono una Catania agricola piena di vitalità e potenzialità. Ma gli stessi numeri segnalano che queste virtù del territorio non sono completamente sfruttate del settore.  Il comparto agricolo non cresce abbastanza come dovrebbe e tra il 2005 e il 2012 ha perso circa il 5% del suo valore aggiunto. É questo, in sintesi, uno dei più significativi risultati dell’analisi divulgata stamattina dalla Cgil, dall’Ires e dalla Flai Cgil di Catania.  La ricerca – con relativi dati regionali e provinciali- é stata illustrata al presidente dell’Ires Tuccio Cutugno, dal segretario generale della Camera del Lavoro di Catania, Angelo Villari, dal segretario confederale Giacomo Rota, dal segretario della Flai Cgil, Alfio Mannino.

Bio, nuove regole

Bild
Blog Olio di Oliva Sicilia Entrano in vigore lunedì 17 le disposizioni previste dal ministero per le Politiche agricole e dall’Agenzia delle Dogane che prevedono l’obbligo di tracciare specificatamente le più importanti materie prime d’importazione biologiche (olio d’oliva, frumento, riso, granturco, grano saraceno, soia, olio di girasole etc). A darne notizia laConfagricoltura che sottolinea che “si tratta di una norma attesa, che l’Organizzazione aveva richiesto da tempo a difesa degli imprenditori agricoli e dei consumatori. I più importanti scandali del falso bio degli ultimi tempi sono stati causati proprio dalle carenze di tracciabilità delle importazioni di materie prime e mangimi biologici”.

Morti per lupara, la Sicilia tra i primi posti

Bild
PALERMO - In Sicilia si continua (e tanto) a morire di lavoro. Si parte di buon mattino per andare in cantiere e spesso non si fa più ritorno a casa.
Un fenomeno che sembra davvero non riuscire ad arrestarsi nell’Isola etichettata come la seconda regione d’Italia, in questo primo scorcio del 2013, dove si muore di più nel proprio posto di lavoro.
Non lasciano scampo ad altre interpretazioni i numeri prodotti dall’Osservatorio sicurezza del lavoro di Vega engineering, presentati nel corso del “Sicilia safety work” , una tre giorni dedicati alla sicurezza sul lavoro, organizzata da Confartigianato Sicilia.

Bufali fantasma, condanna milionaria a Catania

Bild
CATANIA. Stangata da un milione 224 mila euro a carico dell'imprenditore Vittorio Grasso. Dovrà risarcire la Regione siciliana perché, stando a una sentenza della Sezione giurisdizionale della Corte dei conti, avrebbe indebitamente percepito contributi per la "Azienda Agricola Associata Allevamento Bufalo Mediterraneo Sicilia" nella ex "Fattoria Sole" di contrada Passo Martino. Grasso, che è originario di Cerami nell'Ennese, era stato chiamato in giudizio con un socio e con due funzionari dell'Ispettorato provinciale dell'Agricoltura di Catania, tutti assolti.

Un Marchio solo per i prodotti siciliani

Bild
Dal pollo "born in Sicily", allo zucchero di canna "made in Trinacria". Nuovi prodotti, nuove filiere agroalimentari. Nell’era delle microtecnologie e del digitale "possiamo uscire dalla crisi se ci affidiamo all’agricoltura". Ad affermarlo è l'assessore alle Risorse agricole e alla Pesca Dario Cartabellotta nel corso di un forum nella redazione dell’agenzia Italpress.
Cartabellotta ha snocciolato le cifre che danno un’idea delle dimensioni del comparto:"Nel Piano di Sviluppo Rurale abbiamo a disposizione ben due miliardi di fondi europei, uno è già stato erogato alle aziende, un altro è stato impegnato per la creazione e il potenziamento delle infrastrutture. Abbiamo avuto un’ottima risposte da parte delle imprese soprattutto per ciò che riguarda le energie rinnovabili, i piccoli impianti di biomassa".