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Es werden Posts vom April, 2013 angezeigt.

Etna, 5 milioni i danni causati dal vulcano

Ingenti danni, oltre 5milioni di euro, nel settore agricolo a causa dei recenti fenomeni di caduta di lapilli e cenere vulcanica, che dal 16 marzo interessano il nostro territorio, causando gravi danni sia al frutto pendente, sia alla fioritura che alla struttura.

CATANIA - Si la conta dei danni dopo l’ennesimo fenomeno di pioggia lavica che da mesi affligge i paesi jonici, non solo per quanto riguarda la viabilità e la salute dei comuni colpiti, ma anche per il settore agricolo. Non è bastata la grave siccità che quest’anno ha colpito duramente la produzione agricola, a peggiorare la situazione anche l’abbondante pioggia di lapilli che mette in allarme il settore agricolo rovinando più del 30% della produzione. Sono calcolati in oltre 5 milioni di euro i danni provocati ai vivai dalla ripetuta caduta di cenere e lapilli vulcanici sulle coltivazioni della fascia jonico-etnea. La stima è dei florovivaisti aderenti a Confagricoltura Catania, che rilevano come, in seguito alle “piogge n…

L'Unione Europea definisce le linee dele direttive PAC

LUSSEMBURGO, 22 APR - Il ministro per le politiche agricole e alimentari Mario Catania chiede alla Commissione europea di fare chiarezza sulle misure transitorie proposte per il settore nel 2014 in attesa che le tre istituzioni - Parlamento, Consiglio e Commissione - raggiungano un accordo sulla riforma della Politica agricola comune (Pac).

Tagli in agricoltura Sicilia

Anche il comparto delle risorse agricole vede ridimensionare le cifre a sua disposizione. I tagli pianificati dagli assessori Dario Cartabellotta e Luca Bianchi hanno toccato tutti i capitoli di riferimento, compresi l'Istituto regionale del vino e dell'olio e l'Ente sviluppo agricolo.


PALERMO - Anche il comparto delle risorse agricole vede ridimensionare le cifre a sua disposizione. I tagli pianificati dagli assessori Dario Cartabellotta e Luca Bianchi hanno toccato praticamente tutti i capitoli di riferimento. Anche l'Istituto regionale della vite e del vino, di cui l'assessore Cartabellotta è stato dirigente, avrà un taglio dei finanziamenti rispetto all'anno passato: entrambi i capitoli di bilancio che 'irrigano' i fondi dell'istituto si assottigliano. Si passa dunque da sei a cinque milioni e mezzo di euro di dotazione. La scure non risparmia nemmeno l'Ente per lo sviluppo agricolo, che pochi giorni fa il leader dell'opposizione Nello …

Approvato il PUA a Catania

CATANIA - Il Consiglio comunale ha approvato, nella tarda serata di ieri, con 23 voti favorevoli, provenienti da tutti i gruppi, e tre astenuti, la variante al Piano urbanistico attuativo (Pua) 'Catania Sud'.

Secondo l'amministrazione il progetto "permettera", con finanziamenti provenienti esclusivamente da privati, la riqualificazione ecocompatibile della Plaia attraverso la valorizzazione delle potenzialità dell'area, con la realizzazione di un sistema integrato di fruizione del litorale, di un parco costiero, una zona turistico-ricettiva, impianti sportivi,verde urbano e parcheggi". La Giunta ritiene che "questi interventi, rappresentano la strategia principale per avviare un processo di sviluppo capace di attrarre investimenti economici, promuovere una crescita economica e sociale, operare con incisività sul processo occupazionale".

La Fitodepurazione

L’utilizzo di piante nella depurazione di acque di scarico di origine domestica prende il nome di fitodepurazione. I sistemi di fitodepurazione ricostituiscono artificialmente un habitat simile a quello naturale di stagni e paludi; in cui si sviluppano particolari piante che favoriscono lo sviluppo di microrganismi preposti alla depurazione. L’impianto di fitodepurazione infatti è costituito da un bacino impermeabilizzato riempito da materiale ghiaioso e vegetato da piante. La depurazione avviene mediante l'azione combinata di substrato ghiaioso, piante, refluo e microrganismi presenti. Essa può essere realizzata attraverso molteplici sistemi, che differiscono per ambienti territoriali, caratteristiche progettuali, condizioni del substrato, tipo e gestione della vegetazione.

Decreto che semplifica l'assunzione dei lavoratori stagionali.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’avviso relativo al decreto interministeriale del 27 marzo 2013 dedicato alla semplificazione in materia di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria dei lavoratori stagionali del settore agricolo.

Roma, 16 Apr – Dopo la pubblicazione del decreto sui criteri di qualificazione della figura del formatore e del decreto relativo alla segnaletica stradale per attività in presenza di traffico veicolare, siamo arrivati alla pubblicazione di una altro importante decreto attuativo del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Stiamo parlando del Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013 relativo alla semplificazione in materia di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria dei lavoratori stagionali del settore agricolo.
Firmato da tre ministri (Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministro della Salute e Ministro delle Politiche Agricole, Alimentali e Forestali) e pubblicato, a mezzo avvi…

Scontro aperto sul PGR di Catania

Stancanelli attacca quello che ritiene il rischio immobilismo del candidato Enzo Bianco sulle delibere urbanistiche e i consiglieri comunali del Pd e del Megafono replicano punto per punto. E’ questa la cronaca della campagna elettorale alimentata in questi giorni anche dal dibattito sui nodi urbanistici rimasti bloccati in Consiglio comunale. Ieri il sindaco, riferendosi in particolare alla vicenda del Prg "fermato" da una nota dell’assessorato regionale Territorio e ambiente ha affermato che "c’è una precisa manovra politica e che il senatore Bianco intende rivedere le cubature di Prg, Corso Martiti...".

Regione Sicilia revocato un bando da 13 milioni

Il bando del “Piano di Sviluppo Rurale” (PSR) Sicilia 2007-2013 – misura 421 “Cooperazione interterritoriale e transnazionale” destinato ai GAL con 13 milioni di euro di risorse comunitarie e’ stato revocato. A renderlo noto e’ l’assessore alle Risorse Agricole e Alimentari Dario Cartabellotta, che spiega che “i progetti presentati non sono stati ritenuti validi per la notevole dimensione economica, la preponderanza di studi, analisi, indagini e consulenze e con iniziative limitate alla sola cooperazione fra GAL di Sicilia”.

Nasce il born in sicily il marchio per i prodotti siculi

E’ stato presentato e approvato in questi giorni dalla giunta regionale siciliana, ad opera dell’assessore alle Risorse agricole e alimentari Dario Cartabellotta, il disegno di legge “Tutela e valorizzazione delle risorse genetiche Born in Sicily per l’agricoltura e l’alimentazione”.
Il progetto è volto alla tutela e salvaguardia delle migliori produzioni siciliane di qualità: vini, oli, frutta, ortaggi, formaggi, cereali e carni ancorate ad una biodiversità differenziata e non omologata che ne esalta le caratteristiche qualitative.
Con questa norma l’assessorato mira a rafforzare l’attività di salvaguardia delle risorse genetiche e a tracciare la qualità per renderla riconoscibile e difenderla dalla concorrenza sleale di prodotti scadenti e dall’agropirateria, istituendo un marchio di identificazione dei prodotti a qualsiasi titolo riconducibili all’agrobiodiversità siciliana.

Catania il PRG viene bloccato dalla Regione

"Errori nella valutazione ambientale"

CATANIA - Una nota dell'assessorato regionale al Territorio ha bloccato l'iter del Piano regolatore generale del Comune di Catania che, stasera, dopo essere stato esitato in sede di Commissione, sarebbe dovuto essere discusso in Consiglio. Secondo l'assessorato ci sarebbero stati errori nella procedura che ha portato al rilascio della Valutazione ambientale strategica (Vas).
Deluso il sindaco Raffaele Stancanelli: "Il blocco dell'iter del Piano regolatore generale del Comune è una manovra contro la città", ed è "in contrasto con la normativa vigente", ma "non permetteremo che bassi interessi di bottega elettorali lavorino contro Catania".

Terreni Demaniali in concessione ai giovani

Come mai a tutt'oggi non vi è ancora traccia dell'elenco dei terreni demaniali agricoli cedibili? Lo chiede in una interrogazione al Ministro delle Politiche agricole il senatore Dario Stefàno (SEL) che sollecita il responsabile del dicastero all’Agricoltura all'attuazione delle disposizioni di legge, al fine di attivare al più presto il meccanismo dell'assegnazione di tali terreni.

L’articolo 66 del decreto legge 24.01.2012 "Dismissioni di terreni demaniali agricoli o a vocazione agricola"- si legge nella interrogazione - stabilisce che entro il 30 giugno di ogni anno il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con decreto di natura non regolamentare da adottare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,

Stato di calamità nella Regione Sicilia

CATANIA - La Giunta regionale ha proclamato lo stato di calamità naturale per i comuni della provincia di Catania interessati dalla pioggia di cenere vulcanica dell'Etna. "Leggeremo con attenzione - dice il sindaco di Acireale - i provvedimenti ma oggi possiamo ritenerci soddisfatti perchè sono stati compiuti passi in avanti significativi, in accoglimento di nostre ragionevoli e percorribili istanze. La prima, la dichiarazione dello stato di calamità, disconosciuta negli anni precedenti per gli stessi fenomeni e che adesso, per la nostra insistenza, ha trovato accoglimento".

"La seconda, la formazione di un fondo di rotazione che desse certezze per quel che riguarda i modelli di intervento e di risorse finanziarie al fine di fronteggiare un fenomeno che è da un lato straordinario, dall'altro ricorrente".

Investire nei paesi emergenti

All'inizio quando si parlava di paesi emergenti l'identificazione era con i Bric - Brasile, Russia, India e Cina - che, rispetto alle economie più consolidate, segnalavano una forte crescita con la conseguente attrattività per gli investitori. Oggi questo gruppo si è allargato a uno scenario globale che vede protagoniste nazioni dalla Turchia alla Thailandia, dalla Malesia ad alcuni paesi del Nord Africa. Ma come l'investitore può muoversi con sicurezza? Quali sono gli strumenti più adatti, le mosse da fare e gli errori da non commettere?

Sarà proprio questo il cuore della videochat "Investire nei paesi emergenti: rischi e opportunità" in diretta dalla 11 sul nostro sito, coordinata da Massimo Esposti, responsabile di Plus24, alla quale parteciperanno Massimiliano Fumagalli, gestore equity Emerging di Arca, e Francesco Merli, gestore bond Emerging in valuta locale di Arca. Già da ora i navigatori possono inviare le domande direttamente da questo link per seguire …

Cosa manca al l'olio extravergine siciliano?

Semmai un’ icona potesse rappresentare tutto il Mediterraneo in una sola immagine chiave, questa sarebbe di certo composta da ulivo e olio. A sostegno di ciò, se ve ne fosse bisogno, la bibliografia stessa da chiamare in causa sarebbe fin troppo lunga. Dai filosofi greci a Linneo, che la cataloga come pianta coltivata in senso assoluto, sino a Braudel, che la prende a confine geografico del bacino da est ad ovest. E se i greci di Selinunte mangiavano le olive ed usavano l’ olio per illuminare le città, dall’antica Akragas si commerciava olio in tutto il sud Africa. Ma tracce risalenti a 500.000 anni addietro di ogliastri selvatici sono state rinvenute dai botanici nelle campagne di Alcamo. Un illuminante incontro di esperti, promosso dall’ Accademia dei Georgofili sezione siciliana all’Orto Botanico di Palermo, ha aperto gli occhi sul valore di questa pianta alla base della nostra civiltà, che in tempi moderni dovrebbe assurgere ad icona della salubrità, base della dieta …

Un tavolo tecnico per la semplificazione delle pratiche burocratiche del settore agricolo.

È il risultato di un incontro tra rappresentati dell’Assessorato all’Agricoltura e di Confagricoltura, promosso dal deputato del gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle, Gianina Ciancio. Erano presenti la dottoressa Rosaria Barresi, dirigente generale del dipartimento interventi strutturali dell’assessorato Agricoltura, il dottor Saro Romeo, vice presidente regionale dell’Agriturist, e il dottor Corrado Vigo, tecnico agronomo.

“La partecipazione diretta dei cittadini al funzionamento delle istituzioni – afferma Gianina Ciancio – è fondamentale. Solo la gente che vive quotidianamente questo tipo di problemi, gli agricoltori e le associazioni di categoria possono dare un contributo forte alle amministrazioni e proporre serie ed effettive soluzioni all’appesantimento burocratico gravante su di essi. Il tavolo tecnico che la dottoressa Barresi si è impegnata a convocare al più presto prevede, infatti, la presenza dei rappresentanti del settore e di tecnici agronomi”.

100 progetti in Agricoltura ed Energie Rinnovabili

Ricevo e pubblico il comunicato stampa ricevuto dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana, a firma dell’assessore Dario Caltabellotta
È stata approvata la graduatoria definitiva dei progetti della Misura 311 azione B “Produzione di energia da fonti rinnovabili, PSR Sicilia 2007-2013“.
Saranno finanziati circa 100 progetti che prevedono la produzione e vendita, da parte delle aziende agricole, di energia elettrica ricavata da impianti fotovoltaici, caldaie a biomasse e impianti di mini eolico.
Si tratta di piccoli impianti che prevedono la microgenerazione di energia, non hanno impatto territoriale, e soprattutto dei costi sostenibili per le aziende agricole.

L’utilizzazione di energia rinnovabile in agricoltura è l’unico vero modo per ridurre i costi di produzione in agricoltura e si inquadra in quella che Jeremy Rifkin, presidente della Foundation on Economic Trends, ha definito “terza rivoluzione” che possa generare crescita economica ”sostenibile e responsabile” graz…

Al Sud le risorse per far ripartire l'agricoltura

Come può l’agricoltura di un paese così vario come l’Italia diventare uno dei motori della ripresa economica?
“L’agricoltura è vista oggi come un settore marginale. La vera sfida è quella di trasformarla in elemento di centralità per lo sviluppo economico del paese, inserendo anche il settore agricolo in un contesto di valorizzazione delle imprese. Oggi le imprese agricole sono infatti diventate molto più simili a quelle di qualsiasi altro settore.
Per l’agricoltura sono necessarie meno politiche di settore e più politiche di sistema, e ciò vale dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. È finito il periodo in cui l’agricoltura poteva essere sussidiata, perché sono finiti i soldi. Il sistema agricolo è d’altronde un sistema che per lungo tempo è stato sostenuto al di là della propria efficienza (un pizzico di autocritica lo possiamo fare...). Oggi deve, invece, proiettarsi in una dinamica competitiva.

Gli effetti dei cambiamenti climatici in agricoltura

In alcune zone dell’Europa orientale e dell’Asia centrale, i cambiamenti climatici rischiano nei prossimi decenni di ostacolare la produzione di cibo e di frenare i redditi rurali.A lanciare l’allarme è la Banca mondiale, che definisce le politiche e le opzioni dei governi per contrastare il fenomeno in un nuova ricerca intitolata “Looking beyond the horizon: how climate changes impacts”.Nel testo, viene anche illustrato ciò che avverrà se gli agricoltori non otterranno l’aiuto di cui hanno bisogno attraverso una migliore gestione delle risorse idriche e delle infrastrutture d’irrigazione, un maggiore accesso a tecnologia e informazioni, e una migliore gestione del territorio e pratiche agricole.Questa nuova pubblicazione racconta le esperienze di quattro paesi: Albania, Macedonia, Moldova e Uzbekistan.
L’analisi ha rilevato che, in molti casi, la disponibilità di acqua per l’irrigazione sarà gravemente ridotta dai cambiamenti climatici.
Ciò influirà negativamente soprattutto sulle co…

Album di Agri.Sic.Sole

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In Sicilia arriva orto urbano

Un angolo di campagna nella giungla cittadina: nasce a Palermo un nuovo orto urbano. A promuovere l’iniziativa è il Codifas (Consorzio di difesa dell’agricoltura siciliana), che stamattina ha iniziato i lavori in un terreno di via Galletti, nel quartiere Acqua dei Corsari. Un appezzamento di 10 mila metri quadrati che un privato ha concesso in comodato d’uso al Codifas.Il primo contatto con la terra lo hanno avuto 20 ragazzi provenienti da varie nazioni (tra le altre, Marocco, Ghana, Senegal, Bangladesh) che stanno partecipando ad uno stage nell’ambito del corso “Impresa Etica” organizzato dal Cesie (Centro tudi ed iniziative europeo). Sono stati loro stamane a prendere in mano zappe, vanghe e altri attrezzi agricoli per effettuare i lavori di decespugliamento e scerbatura nell’orto condiviso.Condiviso perché, una volta arato, il terreno verrà parcellizzato e messo a disposizione (pagando un piccolo contributo) dei cittadini che vorranno coltivarlo. “L’obiettivo di questa iniziativa …

Stop dazi in Perù su olio italiano

(ASCA) - Roma, 4 apr - ''Sono particolarmente soddisfatto della decisione presa dalle Autorita' peruviane, a seguito di un lungo contenzioso con l'Unione europea, di annullare i dazi supplementari all'importazione in Peru' di olio italiano e spagnolo''. Cosi' il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, commenta in una nota la conclusione a cui e' giunta la Corte di appello peruviana che ha deciso di annullare i dazi supplementari imposti dal dicembre 2010 sulla base di una presunta distorsione della concorrenza provocata dai sussidi comunitari erogati dall' Unione Europea ai propri olivicoltori.

''La decisione della Corte di appello peruviana - continua il ministro - rappresenta sicuramente un segnale positivo anche alla luce della recente entrata in vigore dell'accordo di libero scambio Ue-Peru' che rafforza e migliora le prospettive commerciali dell'olio italiano anche sul mercato sudamer…

Abrogato art.62

Il Ministero dello Sviluppo Economico rispondendo ad un quesito posto da Confindustria ha espressamente affermato che le norme di derivazione comunitaria (direttiva 2011/7/UE late payment) recepite nel Dlgs 192/2012 hanno avuto l'effetto di abrogare tacitamente la normativa in materia di cessione dei prodotti agricoli contenuta nell'art. 62 della legge 27/2012.
A leggere la conclusione della nota del Ministero non ci sarebbero dubbi:
In conclusione, ad avviso dell’Ufficio legislativo del Ministero dello sviluppo economico, l’articolo 62, comma 3, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. l, convertito dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, è stato abrogato tacitamente ed oggi non è più in vigore. Di conseguenza, neppure possono altresì trovare applicazione i successivi commi 7, 8 c 9 del medesimo articolo (gli ultimi due, limitatamente al riferimento alla fattispecie di cui al comma 3 ), in quanto concernono sanzioni ormai prive della relativa fàttispecie, alla stregua dei principi co…

Made in Italy, olio di oliva avrà una banca dati

Ricerca e sviluppo per la rintracciabilità dell’olio d’oliva, due i metodi possibili: uno chimico e uno, successivo, biomolecolare. Così si potrebbero combattere le contraffazioni. Per completare la fase di sperimentazione servono 900mila euro.
Contro la contraffazione e in una logica di etichettatura trasparente viene proposta la banca dati per l’olio italiano. Un progetto pensato dal Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura (CRA), ente vigilato dal ministero delle Politiche Agricole, alimentari e forestali, che si basa su approcci complementari, sia di natura chimica che – in una fase successiva – biomolecolare.

Dal 1 luglio scompariranno le mozzarelle Dop

Dal 1 luglio scompariranno le mozzarelle Dop
Una decisione choc contro il decreto di attuazione della legge 205/2008 che obbliga a lavorare le mozzarelle di bufala campana in stabilimenti diversi rispetto a quelli degli altri formaggi
di C. S.
“Vi anticipiamo che dal prossimo 1 luglio saremo costretti ad abbandonare definitivamente la produzione di mozzarella di bufala campana Dop”. Lo scrivono i soci del Consorzio di Tutela nella lettera che ciascuno di loro invierà nelle prossime ore al ministero della Politiche agricole, alle Regioni interessate e alle Commissioni Agricoltura del Parlamento.
Al termine della riunione straordinaria del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela, tenutasi oggi e allargata ai membri del Comitato Paritetico e agli associati che hanno chiesto di parteciparvi, arriva la prima decisione di protesta corale contro il decreto di attuazione della legge 205/2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 21 marzo scorso, che obbliga gli operatori…

Catania: Riqualifica di librino, un progetto da 13 milioni di euro

Passo decisivo per il finanziamento statale di 13 milioni di euro necessari a riqualificare il luogo simbolo di Librino, "palazzo di cemento" e la zona a verde circostante, che l’amministrazione Stancanelli è riuscita a fare inserire nel fondo del Piano Città varato dal governo nazionale.
Il sindaco Raffaele Stancanelli ha infatti firmato e inviato ai vertici delle strutture Ministeriali competenti, l'Accordo di Programma denominato “contratto di valorizzazione urbana” proprio allo scopo di recuperare le due infrastrutture sulla base di progetti esecutivi e cantierabili presentati dal Comune. Tra questi, il grande edificio da decenni simbolo del degrado occupato da abusivi e sgomberato lo scorso anno ma ancora non utilizzabile, oltre allo spazio a verde funzionalmente collegato, entrambi collocati nel cuore di Librino che presentano avanzate caratteristiche di degrado.